In questa guida troverai le indicazioni per far svolgere al tuo bambino, dai tre ai sei anni, degli esercizi fisici. Sono tutti studiati da un punto di vista anatomico e meccanico, tendono a migliorare la statica, a conferire agilità e ad arricchire la gamma dei movimenti naturali. Risulta essere importante che il bambino lavori secondo le proprie forze e venga allenato gradatamente.

Il bambino si accoccola piegando il busto e la testa con le braccia flesse davanti alla testa, poi si sposta in avanti appoggiandosi sugli avambracci e le ginocchia e procede camminando a quattro gambe. La prima posizione dell’esercizio chiamata lo scatolino è anche una delle posizioni di riposo che si possono assumere fra un esercizio e l’altro.

Posizione di partenza: piegato sulle ginocchia con le punte dei piedi e le mani a terra; il bambino sposta le mani in avanti, si punta sui piedi ed esegue un salto in avanti riprendendo la posizione iniziale. Durante il salto i piedi e le ginocchia devono rimanere uniti e il ritorno a terra deve essere fatto con leggerezza.

Posizione di partenza: piedi e mani a terra, ginocchia piegate ma sollevate dal pavimento; spostarsi con le mani in avanti fino a tendere le gambe, poi, tenendo fermi i piedi, e camminando sulle mani, tornare alla posizione di partenza. Anche questo esercizio, come il seguente, può essere eseguito da diversi bambini disposti in cerchio.

Esercizio collettivo: i bambini sono disposti in cerchio e camminando sulle mani e sui piedi raggiungono il centro e ritornano sempre nello stesso modo al punto di partenza. Lo stesso può essere fatto con le ginocchia e le mani per terra. Poi, sdraiato a terra sull’addome, braccia flesse vicino al corpo con le mani all’altezza delle spalle; il bambino stende le braccia in avanti e, facendo forza sul pavimento, si sposta in avanti, per varie volte.

Posizione eretta, braccia lungo il corpo; camminare sollevando le gambe tese. Lo stesso esercizio può essere fatto con un passo lungo. Adesso un altro esercizio: salire e scendere da un cubo alternando le gambe. I cubi sono alti 27 centimetri e possono essere disposti nei modi più svariati. I bambini potranno camminare e saltare dall’uno all’altro in diverse direzioni, saltarci sopra e scendere a gambe alternate o a gambe unite. Alla fine della lezione di ginnastica educativa, il bambino non deve sentirsi affaticato, ma essere allegro, vivace e soprattutto soddisfatto di avere imparato qualche cosa di nuovo.