Presto andrai in vacanza e stai pensando a quale sistema usare per tenere irrigate le tue piante. Nel caso che l’assenza da casa sarà breve, diciamo all’incirca sui 3-4 giorni, sarà sufficiente, per prevenirne danni, che tu protegga le piante con una innaffiatura accurata e con lo spostamento delle stesse in una zona fresca. Ma se sai che la vacanza avrà una durata superiore, allora dovrai adottare delle misure speciali che possano fornire ad esse una riserva d’acqua, a cui attingere.

Uno dei tanti sistemi ottimali da adottare per prevenire la sofferenza delle tue piante, durante il periodo della tua vacanza, è quello della piscina per bambini. Ricicla qualche piscina dei tuoi figli che hai a deposito magari tra la roba da mare degli anni precedenti, oppure acquistane una. Non preoccuparti del costo: è abbastanza irrisorio! Una volta a casa posizionala fuori, all’aperto.

Abbi la premura di scegliere un angolo ben ombreggiato del giardino o del balcone. Inserisci al suo interno tutti i vasi che possiedi. Ne dovrebbe contenere un buon numero, a seconda ovviamente della dimensione degli stessi. Quindi riempi di acqua la piscina per circa la metà. Le piante avranno acqua a sufficienza da assorbire, fino a quando non rientrerai dalle vacanze.

Se non intendi acquistare la piscina per bambini, puoi adottare un sistema analogo. Metti dei tappetini leggerissimi a protezione del fondo della tua vasca da bagno. Sistema al suo interno le piante direttamente nei vasi e riempila di acqua, per circa un paio di dita sopra i fori di drenaggio dei vasi. Apri la finestra del bagno, abbassane la persiana lasciando degli spiragli di luce. Saranno sufficienti 4-5 file di persiana aperta.