Cosa Vedere a Latina

Latina fu fondata nel 1932 sul territorio bonificato delle Pianure Pontine, nel luogo dove prima sorgeva un modesto abitato, Quadrato. La nuova città prese il nome di Littoria e nel 1934 divenne capoluogo di provincia. Nel 1945 la città cambiò il suo nome in Latina.

Latina rappresenta, nel suo impianto, un importante esempio di urbanistica degli anni ’30. Per tale motivo la città risulta sviluppata attorno ad un nucleo ottagonale, al cui centro sorge Piazza del Popolo, secondo uno schema radiocentrico. Partendo proprio da questa piazza, possiamo osservare, su un lato della stessa, il Palazzo Comunale con la torre, alta 32 metri. Imboccando Via Diaz si raggiunge Piazza della Libertà, dove sorge il Palazzo della Prefettura.

Proseguendo per Viale Corsica si attraversano i Giardini Pubblici, nei quali sorge il Monumento ai Caduti, opera di Oriolo Frezzotti, costruito con un monolite di travertino, alla cui sommità vi è un’aquila alta 17 m e del peso di oltre 300 quintali. Fra gli altri edifici pubblici e religiosi degni di menzione ricordiamo: la chiesa di San Marco, il tribunale, realizzati entrambi su progetto di O. Frezzotti, il quartiere di case popolari di Nicolosi e l’Ospedale Vecchio.

Nei dintorni di Latina meritano una visita: Sezze, sulle pendici dei monti Lepidi, patria del poeta latino C. Valerio Flacco, che conserva una cinta muraria del IV sec. a.C., il duomo romanico e l’antiquarium con resti romani e del paleolitico; Lido di Latina, a soli 7 km dalla città, che costituisce un centro balneare lungo circa 9 km e caratterizzato dalle tre torri Astura, Foce Verde e Fogliano.

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